Disertore
(Deserteur)
Signor
Presidente,
Vi faccio uno sproloquio
Che certo leggerete
Se ci avete i coglion.
Appena
poco fa
I miei m'hanno chiamato
Per dirmi che i caramba
Sono appostati la'.
Non
oso immaginar
Che gli ha detto mio padre,
Che' gli sbirri ed i preti
E pure i militar
Gli
stan proprio sul cul
Forse anche piu' che a me,
Di mangiarseli vivi
Non spiacerebbe punto
A quel vecchio anarchico...
Beh,
sembra che mi cerchino,
La Patria ha bisogno di me
Che stronzata, io sto nell'Ardèche
E fa bel tempo, va' !
Sto
li' con degli amici,
Ecologisti ganzi,
Ci s'ha una catapecchia
La si rimette su.
Si
allevano le capre,
Si fanno dei gingilli
Non è che ci si ammazza,
Per noi non fa il lavor
Ci
s'ha una piantagion,
Tre ettari, beh, non grande,
Di un'erba che rende meno stronzi
No, non e' del ricard,
No, non e' del ricard.
Signor
Presidente,
Io sono un disertore
Del tuo esercito di cazzoni,
Del tuo gregge di pipparoli
Non
avranno la mia pelle,
Non mi toccheranno i capelli
Non salutero' la bandiera
Non marcero' come una pecora
E
non andro' in Germania
A far lo scemo dodici mesi
In una caserma infame
Con qualcuno piu' stronzo di me
Non
mi piace ricevere ordini,
Non mi piace alzarmi presto
Non mi piace svegliarmi di botto
Piu' spesso del dovuto,
Piu' spesso del dovuto.
E
quel che meno mi piace,
E' che odio la guerra
E quelli che la fan,
Beh, sono i militar
Son
fessi, sono brutti,
Ci hanno la tigna addosso
E il perche' te lo spiego
Che non voglio esser come lor.
Quando
gli yankee e i russi
Faranno esplodere il pianeta
Io avro' una furba arietta
Con la mia bicicletta
Coi
pantaloni troppo corti,
Col fucile e il berretto
La mia razione di topinambur
E la mia linea Maginot,
La mia linea Maginot.
Allora
non scassarmi,
Ne' me, ne' i miei compagni
Non saro' mai soldato
Detesto il rumore degli stivali
Non
avertela a male
E costruisci tranquillo
Le tue centrali nucleari
E i tuoi supersommergibili
E
non andare a pensare,
O signor Presidente,
Che son manipolato
Dai bianchi o dai rossi
Non
son che un militante
Del partito degli uccelli,
Delle balene, dei bambini,
Della terra e dell'acqua,
Della terra e dell'acqua.
Signor
Presidente,
Per finire 'sto sproloquio
Volevo solo dirti
Che stasera ci son le tagliatelle
In
fattoria c'e' un gran bordello,
Se vuoi, vieni a mangiare
Che' ci si fa una canna
E si sta a chiacchierar
Che' ci si fa una canna
E si sta a chiacchierar.
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Traduction
Riccardo Venturi
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